Un anello escursionistico che tocca tutti i comuni della Lunigiana, un’esperienza unica alla scoperta di piccole e isolate frazioni che ancora conservano antiche tradizioni
La sedicesima tappa del Trekking Lunigiana chiude il lungo anello tornando ad Aulla, punto di partenza dell’intero itinerario. Da Fosdinovo si segue il percorso che conduce verso la panoramica zona de Le Prade dove sorge il Museo Audiovisivo della Resistenza, che merita senza dubbio una visita; si inzia poi la discesa verso Ponzanello, borgo appollaiato su un alto crinale ai piedi delle squadrate mura dell’antico castello malaspiniano. Dal paese, seguendo il sentiero CAI 287, in ambiente selvaggio e a volte con rigogliosa vegetazione, si entra nel comune di Aulla, a Vecchietto dove si incontra il percorso della Via Francigena. Ora i due cammini proseguono paralleli fino al borgo di Bibola, balcone sulla Lunigiana con splendida vista sulle Alpi Apuane. Questo piccolo paese di origini bizantine è ricco di tradizioni e leggende, come quella che vuole che la moglie del conte Ugolino della Gherardesca, morto di fame assieme ai figli e ai nipoti nella torre delle Sette Vie a Pisa, fosse sepolta qui, oppure le storie sulle rovine di Burcione, paese misteriosamente distrutto nel 1409, ubicato nei pressi del Monte Porro, o sulle Grotte delle Donaneghe, alcuni giganteschi massi in bilico dove si abitassero delle streghe che rubavano i raccolti ai contadini locali ma che avrebbero anche insegnato a cucinare le focaccette agli abitanti. La discesa continua fino a raggiungere la sorgente della Camilla, a pochi passi dal centro di Aulla.
Dove dormire
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