
Via del Volto santo
Da Pontremoli a Lucca, un cammino fra Lunigiana e Garfagnana fino al Duomo di San Martino per ammirare una statua che secondo le leggenda ha le vere sembianze di Cristo ed è stata protagonista di numerosi miracoli.
La Via del Volto Santo è un antico cammino religioso che collega Pontremoli alla città di Lucca, attraversando la Lunigiana, fra l’Appennino Tosco-Emiliano e la sponda sinistra del fiume Magra, giungendo a Fivizzano per poi svalicare all’antico passo di Tea, nei pressi dell’attuale Passo dei Carpinelli e proseguire in Garfagnana fino ad arrivare nella città toscana al Duomo di San Martino dove è custodita la scultura lignea dalla quale prende il nome l’itinerario.
Si tratta di una variante della Via Francigena, nata probabilmente per collegare alcuni territori longobardi in Toscana evitando la zona sotto il controllo dei Bizantini, misura 152 chilometri divisi in 7 tappe di cui le prime tre completamente in territorio lunigianese.
La varietà del paesaggio di questo itinerario è molto apprezzata dai camminatori: si parte dal borgo medievale di Pontremoli, precisamente dal simbolico labirinto presso la chiesa di San Pietro e si incontrano piccoli paesi montani, borghi dal nobile passato come Bagnone e Fivizzano con i suoi palazzi rinascimentali, i musei e l’elegante Piazza Medicea, antichi manieri come i Castelli Malaspina di Monti (Licciana Nardi) e il Castello di Pontebosio (Licciana Nardi), fino al valico appenninico di Tea con le rovine dell’antico hospitale, a testimonianza dell’importanza di questo luogo. Qui le cime dell’Appennino quasi si incontrano con le Alpi Apuane che sorvegliano i pellegrini per buona parte del percorso. L’itinerario prosegue poi in Garfagnana fino a Lucca dove all’esterno del Duomo ci attende un’altro simbolico labirinto.
Lungo il cammino troverete alcune strutture ricettive disponibili ad ospitare a prezzi vantaggiosi i pellegrini che si fermano per una notte.
Si consiglia l’uso del GPS e prenotare in anticipo i pernottamenti








