
Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 il borgo di Tassonarla, nel Comune di Tresana, ospiterà la quinta edizione di TassonArt: la mostra diffusa di arte contemporanea che quest’anno porta al centro il tema “Terra. Anima e materia”. Un appuntamento che, nel corso degli anni si è affermato come uno dei progetti culturali più originali del territorio capace di mettere in relazione arte, paesaggio, comunità e riflessione critica.
La mostra sarà inaugurata venerdì 31 luglio alle ore 17.15 e si snoderà lungo tutto il borgo, trasformando Tassonarla in uno spazio espositivo a cielo aperto, dove scultura, pittura, installazione, performance e ricerca contemporanea, entrano in dialogo con l’architettura del borgo, la natura e la memoria della comunità della Lunigiana. L’edizione 2026 si distingue per la presenza di importanti personalità dell’arte internazionale e per un programma che intreccia esposizione, formazione e approfondimento.
Chiamati a confrontarsi con il tema “Terra, anima e materia” i curatori: Samantha Ghironi, Mattia Lapperier e Alessio Manfredi, trovano un punto d’unione mettendo insieme artisti di generazioni, provenienze e linguaggi differenti, uniti dalla volontà di interrogare il rapporto tra il paesaggio, la memoria, l’identità con la capacità di creare nuove interconnessioni.
Tra gli appuntamenti più attesi di TassonArt 2026 il dialogo tra arte contemporanea e teatro con il regista Andrea Battistini che guiderà gli interpreti 365GRADIwishakespeare-Lab Massa nella performance “Walk_in_Shakespeare” programmata nella serata di sabato 1 agosto alle ore 19. Un progetto che nasce dall’incontro tra la dimensione teatrale e il percorso espositivo della mostra diffusa: gli interpreti accompagneranno il pubblico alla scoperta del borgo e delle opere creando un viaggio immersivo nelle atmosfere e nelle visioni del mondo shakespeariano.


Inoltre, TassonArt 2026 dedicherà ampio spazio anche alla formazione e alla partecipazione attiva, con laboratori creativi rivolti a diverse fasce di età a partire dai bambini, contest fotografico, presentazione di libri e il simposio di alcuni ragazzi del Liceo Artistico in attivo per tutte e tre le giornate della manifestazione.
Con la sua quinta edizione, TassonArt conferma la propria vocazione a essere un progetto culturale diretto alla formazione di nuove comunità del futuro, proattive e innovative, senza dimenticare però le radici identitarie. Un’esperienza che, a partire da un borgo della Lunigiana, sceglie di guardare al contemporaneo come spazio di ricerca, di crescita condivisa e di costruzione di nuove geografie culturali.








