Oltre 7000 chilometri di grande bellezza, un percorso nazionale che unisce anche l’Appennino lunigianese e le Alpi Apuane
Anche questa tappa del Sentiero Italia si snoda nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano lungo il crinale che divide la Lunigiana dal versante emiliano. Dal rifugio di Pratospilla si sale lungo le piste da sci seguendo il sentiero CAI n.705 fino Capanna Biancani per poi proseguire verso nord incontrando il suggestivo lago Martini e raggiungere il crinale nei pressi del Passo del Giovarello. Da qui l’itinerario prosegue lungo la panoramica cresta incontrando le cime dei Monti Bragalata, Losanna, Sillara, Paitino e Matto. Dalla sella del Monte Matto si scende in Val Badignana lungo il sentiero CAI n.715 per poi risalire al Passo delle Guadine; seguendo il sentiero CAI n.00 si raggiunge il Monte Aquila per poi scendere al Lago Santo con il sentiero CAI n.719. Posto tappa è il Rifugio “Giovanni Mariotti”, sindaco della città di Parma, senatore del Regno e presidente della sezione CAI di Parma dal 1893 al 1935. Il rifugio visse anche un momento drammatico il 18 marzo del 1944, quando nove partigiani si rifugiano al suo interno circondati dalle forze nazifasciste. Dopo due giorni di combattimento, i tedeschi e i fascisti riuscirono a rompere l’accerchiamento e a portarsi sul Monte Orsaro. Ai danni dei combattimenti si aggiunse la devastazione del rifugio seguita all’immediata rappresaglia.
Dove mangiare e dormire
Nessuna struttura per questo sentiero










