Un anello escursionistico che tocca tutti i comuni della Lunigiana, un’esperienza unica alla scoperta di piccole e isolate frazioni che ancora conservano antiche tradizioni
La tredicesima tappa del Trekking Lunigiana parte da Sassalbo, paese che ospita la sede del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano per raggiungere Casola dopo oltre 20 chilometri e 7 ore di cammino: per questo motivo se ne consiglia la percorrenza nei mesi primaverili o a settembre/ottobre.
Dal centro abitato si risale fino a Casa Giannino e, superati gli alti viadotti sulla SS 63 del Cerreto si lascia l’asfalto per salire verso il Giogo di Vendaso. Dopo l’incrocio con il sentiero CAI 194A, seguendo sempre anche l’itinerario del Sentiero dei Ducati e il Sentiero Italia- variante Apuana, si raggiungono i Prati di Massicciano, ampia radura con splendida vista sulle Apuane e sulle pareti meridionali dell’Appennino Tosco Emiliano. Iniziamo una lunga discesa verso località Restì e il paesino di Mommio, da dove poi si risale verso il Passo Cadin, incontrando la deviazione per il sentiero CAI 192 che conduce verso il crinale. Da qui si scende verso l’abitato di Regnano e giunti in località Regnano Villa, si prosegue per Montefiore. Da qui si svolta per raggiungere la Pieve di Offiano, quindi la frazione di Castiglioncello, Vigneta ed infine il bel borgo di Casola
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