L al 21 al 23 agosto 2026, nel borgo montano di Vinca, torna la quarta edizione di VINCANTA La Memoria che Resiste, il progetto culturale ideato da Michelangelo Ricci e promosso da LiberLabor che mette in dialogo arte, memoria e comunità nei luoghi segnati dall’eccidio nazifascista del 1944.

Nato nel 2023 dalla convinzione che la memoria non si custodisca soltanto attraverso la commemorazione ma anche restituendo vita ai luoghi che la testimoniano, VINCANTA porta arte e partecipazione nei luoghi della memoria, trasformando strade, piazze ed edifici del borgo in spazi di incontro, confronto e creazione. Non una rievocazione storica ma un’esperienza culturale che mette in dialogo passato e presente, invitando artisti, cittadini e visitatori a interrogarsi sul significato della memoria e sul suo ruolo nella costruzione di una cultura di pace.

Per la prima volta il festival comincia nel tardo pomeriggio: alle 18.30 prende il via il percorso scenico, quando la luce del giorno accompagna il pubblico attraverso le strade, le piazze e i luoghi che raccontano la storia di Vinca. Il percorso si apre al Chioso per raggiungere la Grotta, dove alle 19.00 Alessio Lega proporrà Moti di Lunigiana, racconto cantato in tre episodi su 50 anni di storie di lavoro, ribellione e migrazione fra i monti Apuani e l’America (1894-1944). Alle 19.45 il pubblico proseguirà verso Piazza del Fossato per Il fossato di Itaca, racconto corale per voci e percussioni del Teatro dell’Assedio. Alle 20.15, al Mandrione, una dedica musicale concluderà il percorso.

Dopo una pausa per la cena e i ristori con i prodotti del territorio, il festival entrerà nel suo momento centrale alle 21.30, nel piazzale dell’ex scuola elementare, con Una comunità che incanta: testimonianze, performance, proiezioni e la partecipazione della Corale delle donne di Vinca. Il racconto proseguirà nella notte tra film, installazioni, parole e incontri. Presso La Pubblica sarà possibile assistere ogni sera, alle 20.30 e alle 23.30, alla proiezione del docufilm La Dea di Pietra. Storia dell’eccidio di Vinca, costruito attraverso le testimonianze dirette dei superstiti.

Nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto, alle 1.30, il percorso arriverà fino al Santuario, dove sarà presentata Preghiera del 24, una performance musicale che accompagnerà il passaggio verso il giorno della commemorazione.

La struttura del festival permette di costruire ogni giorno un’esperienza diversa: gli appuntamenti e gli interventi artistici si ripetono nell’arco delle tre giornate, lasciando al pubblico la possibilità di scegliere tempi, luoghi e percorsi in base ai propri interessi.

La quarta edizione segna un passaggio importante nel percorso di VINCANTA: per la prima volta il festival entra nel programma ufficiale delle iniziative commemorative del 24 agosto, giornata dedicata al ricordo dell’eccidio di Vinca del 1944. Questa partecipazione rappresenta il naturale sviluppo di un progetto nato per riportare arte e persone nei luoghi della memoria; un percorso che non intende sostituire la commemorazione, ma affiancarla attraverso nuovi linguaggi e nuove forme di partecipazione, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

Accanto al direttore artistico Michelangelo Ricci, partecipano alla quarta edizione Il Teatro dell’Assedio, con Giusi Salvia, Soledad Flemma, Pic Scavone, Tosca Valente, Maria Grazia Fiore, Maurizio Muzzi e Rocco Marchi, e il cantastorie Alessio Lega, il cantautore Davide Giromini, le cantanti Aurora Loffredo e Ida Ricci, i
musicisti Stive Lunardi, Massimiliano Furia, Matteo Prandini e Sofia Astarita, gli artisti visivi Cristina Morettini e Gian Luca Palazzolo, lo storico Giovanni Contini Bonacossi e il sociologo Francesco Ramella.

Il programma nasce dalla collaborazione tra realtà artistiche e territoriali e dalla partecipazione della comunità vinchese, che continua a essere parte essenziale del progetto. VINCANTA è un progetto di LiberLabor APS-ETS, in collaborazione con Associazione Culturale PanchePancheTeatro, Il Teatro dell’Assedio e
Compagnia Ribolle, con il patrocinio del Comune di Fivizzano e della Regione Toscana, e con il sostegno della Comunione dei Beni Sociali di Vinca, del Parco Regionale delle Alpi Apuane, di EUROPARC – Turismo sostenibile nelle Aree Protette e di UNESCO Global Geopark.

Il festival si avvale inoltre della collaborazione di numerose realtà associative e culturali, tra cui il Cantiere Sanbernardo, l’Associazione Culturale San Rocco di Mozzano, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra – sezione di Massa Carrara, l’Associazione Volontari Lunigianesi – Protezione Civile, sezione di Vinca, la
Pubblica Assistenza Valle del Lucido – sezione di Monzone, l’Associazione A.E.D.O. e ANIMALI CELESTI – Teatro d’arte civile.

La quarta edizione di VINCANTA La Memoria che Resiste è dedicata ad Adele Papa.