The history of the Panigaccio of Podenzana

In questo interessante video, Matteo Podenzana del Ristorante “Da Gambin” ci racconta la storia del Panigaccio di Podenzana, le sue origini, l’importanza per il territorio e ci mostra le varie fasi della filiera completa: dalla mietitura del grano, alla produzione dei testi necessari alla sua cottura fino al fantastico prodotto che ha reso famoso questo comune in tutta Italia…

Ingredienti:

Per una teglia da 30cm, circa 10 porzioni

Per il ripieno:

  • 300 gr di mandorle tostate e tritate
  • 300 gr di zucchero
  • 200 gr di amaretti tritati
  • 100 gr di canditi
  • 100 gr di burro ammorbidito
  • 2 tazzine di sambuca
  • 5 albumi d’uovo
  • 2 tuorli

Per la pasta:

  • 250 gr di farina
  • 50 gr di burro
  • 50 gr di zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1 uovo
  • 3 tuorli

Procedimento

1. LA PASTA: amalgamare la farina col burro, le uova, i tuorli e la scorza del limone; lavorare fino a quando l’impasto sarà liscio e compatto, poi tirarlo a sfoglia piuttosto sottile e foderare una teglia (meglio se precedentemente coperta con carta forno); tenere in frigo a riposare.

2. IL RIPIENO: montare i tuorli a neve ben ferma; impastare tutti gli altri ingredienti sino ad ottenere un impasto piuttosto appiccicoso, aggiungere i tuorli montati a neve e delicatamente incorporarli al ripieno, poi versarlo nella teglia .

Si cuoce in forno caldo 180° per 45′, un’ora circa, poi si serve freddo con una spolverata di zucchero a velo.