Un successo la prima edizione del Calendimaggio, un progetto condiviso

Pubblicato il 20 Maggio 2026
Gran successo per la prima edizione del Calendimaggio di Fivizzano, il nuovo evento che, sul solco di vecchie tradizioni, ha celebrato sabato e domenica floricoltura, botanica, giardini e territorio. Organizzato da Comune di Fivizzano e Associazione Medicea con Pro Loco Jacopo da Fivizzano, Centro Commerciale Naturale, Condotta Slow Food LuniApua e Gruppo Storico, l’evento ha trasformato la “piccola Firenze” della Lunigiana in un museo e festa del verde a cielo aperto con spazio privilegiato per stand floreali e installazioni, tra piazza Medicea e Porta di Sotto.
A salire, dal fondo, i visitatori sono rimasti incantati dal gioco essenziale-materico della ceramista Grazia Abbate, con il suo giardino, poi dal ventre meraviglioso di Podere San Fiorano, dai banchi di Sabrina Martini, La Beppina, il Melo Selvatico. A salire, dietro un grande arco fiorito, i profumi di Maria Candida Gentile aprivano lo spazio di Rose Barni, rose d’autore dall’800. In piazza, installazioni diverse - di Enzo Tinarelli, Struttura Minerva Fondazione Casa Cardinale Maffi, Istituto Agrario Pacinotti Belmesseri, AgriVolpi e Bottega dell’Architetto - si richiamavano attorno alla Fontana allestita da Associazione Medicea e Amorfini Garden.
Incontri speciali che si sono sommati a quelli del programma, curati e moderati da Annajole Tonelli, nella giornata di sabato: nell’ordine, Vittorio Barni - Rose Barni; la garden designer Anna Piussi alla guida di un workshop per gli alunni dell’agrario; Arturo Croci, giornalista, editore, autore, riferimento; Ribamar Poletti, landscape designer e art director. In più, la maître parfumeur Maria Candida Gentile invitata a proporre qui il suo laboratorio olfattivo sinestetico e l’agronomo Andrea Zanoni, invitato da Slow Food LuniApua e ABC dell’Olivo per un convegno sulla cecidomia, piaga del tempo; Olimpia Cecchi e Anne Maury con il loro libro; Mario Mariani e Matteo Boccardo, giurati d’eccezione per i concorsi dell’evento.

Presenze importanti a conferma del valore del progetto. «La partecipazione sentita di tante figure di spicco conferma la qualità e le potenzialità del Calendimaggio, un evento che non solo riprende una tradizione importante, ma la rinnova dando vita a qualcosa di nuovo», ha detto felice Francesca Nobili, consigliera comunale, presidente di Associazione Medicea e responsabile del progetto. «Il nostro primo grazie va a loro, poi ad Annajole Tonelli che ha curato gli eventi. Ringraziamo poi i molti sostenitori, prima su tutti la Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, i partner senza i quali non si sarebbe realizzato il tutto, Visit Lunigiana per la comunicazione, Studio COME per l’attività social e stampa, Amorfini Garden per la consulenza e il supporto. Ringraziamo gli straordinari espositori e giurati, gli artisti e gli autori delle installazioni, in particolare giovani e fragili del territorio, chi ha condotto i laboratori, ONAF e Slow Food. Insomma tutti coloro che per due giorni hanno condiviso idee, progetti, tempo: l’idea di celebrare a Fivizzano bellezza e paesaggio». Soddisfatto anche il presidente della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest Valter Tamburini che ha aggiunto: «Il Calendimaggio trasforma la Lunigiana in una vetrina d’eccellenza per la floricoltura e le tradizioni locali, unendo cultura e promozione economica. Come Camera di Commercio, abbiamo sostenuto l’evento perché capace di testimoniare, tra importanti ospiti ed espositori, la vitalità del nostro tessuto imprenditoriale e agricolo. La sinergia tra istituzioni e categorie è la chiave per rendere borghi di pregio come Fivizzano destinazioni capaci di valorizzare le proprie radici come asset di sviluppo per il futuro».
Entusiasmante (e sempre piena) anche l’area food a conferma della vocazione naturale ai sapori di Fivizzano con i Mercati della Terra di Lunigiana e le degustazioni con show cooking a cura della Condotta Slow Food LuniApua, poi di ONAF Massa Carrara Lucca per la prima di “Luna di Maggio”. Emozionanti gli spettacoli della Banda Musicale di Moncigoli, del Gruppo Storico e dei Cantori dell’Antico Maggio di Garfagnana, animatori del weekend tutto. Il fine settimana si è concluso con un evento in cui organizzatori e partecipanti hanno potuto condividere «la forza del lavoro di squadra, elemento che premia nell’immediato e nel lungo periodo». L’ultimo grazie agli artisti, Daniele Govi e Grazia Abbate, che con generosità hanno donato le loro opere per omaggi e premi dell’anno. Tra i vincitori nuove realtà come il duo AgriVolpi e la Bottega dell’Architetto; l’Angolo del Verde miglior vetrina; Miriam Brunelli per il più bel balcone fiorito. Si attende la prossima edizione e prima: Sapori, in arrivo!

