Un percorso circolare nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, fra borghi montani e antichi alpeggi

PARTENZA: Iera (Bagnone), m. 543 slm
LUNGHEZZA: 18 km
DISLIVELLO: 750 m
DIFFICOLTA’: E
CARTOGRAFIA:  Lunigiana Orientale, Geomedia 2018 – Appennino Ligure e Tosco-Emiliano, 4Land 2018

IL PERCORSO

Dal paese di Iera (543 m.) si prosegue per un brevissimo tratto in direzione di Compione poi, ignorata una prima strada che prosegue dritta in direzione del crinale (sbarra e segnavia), si volta a sinistra e si segue per poche centinaia di metri una carrozzabile asfaltata che ritorna verso il centro del paese, fino a quando, sul lato destro della carreggiata, si nota chiaramente un sentiero chiuso tra muretti a secco che si inoltra nel castagneto di Iera (cartello e segnavia). Con pendenza moderata si attraversa una piccola porzione della sconfinata e affascinate distesa di castagni, ancora in parte “coltivati”. Si sale con pendenza moderata su una mulattiera lastricata, tra muretti a secco e terrazzamenti. Piegando lievemente a destra si prosegue lungo una sterrata (chiusa a valle da una sbarra) che si intraprende per poche centinaia di metri. Arrivati ad un bivio si volta a sinistra nel bosco, seguendo la destra orografica del Torrente Bagnone. Il sentiero supera alcune prese e condotte dell’acqua poi, quando la gola diviene più stretta, si allontana dalle rive del torrente tagliando a mezza costa il ripido pendio che delimita la forra. Una volta che la valle si allarga nuovamente, ci si riavvicina al Torrente Bagnone e lo si segue fedelmente. Un guado su rocce bagnate (una corda rende facilmente superabile l’ostacolo naturale) permette di attraversare il torrente e di giungere alle Capanne di Garbia (958 m), vecchi alpeggi completamente ristrutturati che attualmente sono dei ricoveri d’emergenza. Si segue ancora il segnavia bianco rosso in direzione capanne dei Tornini: si attraversa un’altro guado e, dopo un tratto a mezza costa tra i faggi, si giunge ad un crocevia dove si mantiene la destra. Dopo qualche centinaia di metri si arriva alla strada forestale sterrata che collega Compione alla Conca dei Tornini (1250 m.). Da qui due tracce segnate conducono alle Capanne dei Tornini (1284 m), vecchi ricoveri pastorali riconvertiti in bivacchi. Tornati nuovamente al bivio tra la sterrata e il sentiero 116, questa volta si prosegue sulla carrozzabile (anch’essa segnata dai segnavia bianco rossi) in direzione di Compione. Seguendo la strada si scende fino ad arrivare alla sbarra nei pressi del cimitero dell’abitato di Compione (698 m). Dall’abitato si segue la strada asfaltata e si fa ritorno a Iera.

Itinerario proposto da

Sigeric
Sigeric
Cooperativa formata da professionisti del turismo, guide turistiche e ambientali, nata per fornire servizi turistici di alto livello rivolti a turisti, scuole, aziende, agenzie di viaggio e Tour Operators, Enti e istituzioni pubbliche. Sigeric nasce da una esperienza decennale nel campo del turismo, che ha permesso di creare un’offerta ampia e di grande qualità che risponda alle esigenze di ogni turista in visita in Lunigiana: sia esso individuale, in famiglia, in gruppo oppure partecipante a un viaggio organizzato o a una gita scolastica.