La nostra Associazione vuole augurare a tutti i suoi soci, agli operatori del settore, agli amministratori e a tutti coloro che ci hanno supportato in questi anni, un felice e costruttivo 2019.

Crediamo che le migliori parole per farlo siano queste scritte da
Josep Ejarque, esperto consulente in materia di turismo. L’articolo si riferisce alla zona del Golfo dei Poeti, ci è bastata sostituirla solo una volta con “Lunigiana”, la nostra terra…

“…una concezione del turismo degli anni Ottanta, pensa ancora che il ruolo dell’amministrazione pubblica in merito al turismo sia quello di fare eventi per attirare turisti. Tuttavia, gli eventi possono attirare per un giorno all’anno (o quasi), ma per generare una certa redditività, il turismo dovrebbe avere almeno 200 giorni di attività”.
“Oggi i turisti non cercano le micro-destinazioni, ma si rivolgono alle macro-aree turistiche. Va quindi abbandonata la visione campanilistica e individualistica dei singoli comuni, in favore di un sistema sovra locale, ovvero una destinazione. Il turista non compra il territorio, ma esperienze turistiche da vivere nel territorio. Per strutturarle è importante creare un sistema pubblico-privato, che metta insieme le risorse e i servizi delle amministrazioni ma anche dei privati. Le amministrazioni comunali o provinciali non hanno professionalità, conoscenze e competenze tecniche per lo sviluppo turistico del territorio e per il marketing… La logica deve essere quella di affidare lo sviluppo turistico a soggetti pubblico-privati con delle professionalità specifiche riconosciute come sono i destination manager e marketing”.

“Sarà funzione specifica della Dmo identificare i prodotti potenziali da sviluppare e strutturare i servizi. Questo lavoro va fatto assolutamente in stretto contatto con il sistema turistico, cioè con gli operatori. La Dmo non è da intendere come un soggetto dedicato solo alla promozione o come un’agenzia di pubblicità, ma come un braccio operativo del territorio, che, insieme ai privati, lavora per la strutturazione del prodotto e dei servizi necessari ad attirare flussi turistici. La Dmo – conclude – agisce quindi dapprima nello sviluppo del prodotto e del territorio in ottica turistica e poi nella promozione, promocommercializzazione e marketing. Perché si attuino queste funzioni, non ci si può rivolgere ad una agenzia o tour operator esterno. È importante che ci sia una struttura con le competenza tecniche specifiche, ma anche con una conoscenza diretta del territorio, che lavori a stretto contatto con la popolazione e gli operatori e sia soprattutto orientata al beneficio dell’intera Lunigiana a lungo termine. Inoltre, perché esista una Dmo è importante il ruolo del pubblico. Altrimenti si tratterebbe di una Dmc che persegue lo scopo di ottenere solo ritorni economici personali e non supportare e lavorare per lo sviluppo economico complessivo del territorio”.

Buon 2019, Lunigiana…